Impaginare correttamente la tesi di laurea è sinonimo di professionalità e cura: margini, font e numeri di pagina impostati bene rendono la lettura molto più scorrevole.
L’impaginazione della tesi è l’ultima fatica che devi fare prima di consegnare il tuo elaborato alla copisteria per la stampa… perché anche l’occhio vuole la sua parte 😉
Dopo mesi di ricerche, letture, scrittura, compilazione tabelle e ricerca immagini, ti sarai sicuramente chiesto/a: quanti cm di margine devo lasciare sulla pagina? serve un ulteriore margine per la rilegatura? il font impostato è leggibile una volta stampata la tesi? come inserire i numeri di pagina?
Con questa guida risponderemo con ordine a tutti i tuoi dubbi.
I margini: cosa sono e come impostarli
I margini di un testo sono lo spazio bianco che si lascia tra la parte scritta e la fine del foglio e sono molto importanti per dare “respiro” alla lettura. I margini sono 4 e si chiamano: superiore, inferiore, sinistro e destro.
Alcuni Dipartimenti Universitari richiedono margini specifici per la stesura della tesi di laurea, altri lasciano libertà agli studenti.
Se fai parte del secondo gruppo noi di Bindcopy ti consigliamo margini di 3 cm. per ciascun lato (superiore, inferiore, sinistro e destro). In aggiunta, se vuoi un testo pienamente centrato anche dopo la rilegatura con colla (brossura), inserisci anche un margine di rilegatura di 5 mm.
Il font: quale usare e la sua dimensione
Il font è il carattere utilizzato per scrivere la tesi. Senza entrare troppo nei dettagli, esistono due tipologie di font: sans serif e serif.
Il serif è un carattere “con grazie”, cioè con abbellimenti nella parte terminale del carattere. Il serif è consigliato per la carta stampata ed un esempio tipico è il famoso font Times New Roman.
Il sans serif è un carattere “senza grazie”, più lineare e pulito, utilizzato per la lettura a video. Il famoso font Arial appartiene a questo gruppo.
Noi di Bindcopy consigliamo per la tesi di laurea i font Times New Roman, Arial o Calibri.
La dimensione consigliata per il testo è 12/14 pt mentre per le note 9/11 pt.
I numeri di pagina: dove inserirli
I numeri di pagina facilitano la lettura e grazie al sommario indicano la posizione esatta delle diverse sezioni della tesi.
La regola generale dice che i numeri di pagina vanno inseriti in posizione esterna. Questo significa che non sempre vanno allineati a destra (es. se decidi di stampare fronte/retro, il numero di pagina allineato a destra nelle pagine pari, risulterebbe vicino alla rilegatura).
Se vuoi semplificarti la vita inseriscili in basso al centro (e andranno bene sia per la stampa solo fronte che per il fronte/retro 😉 )
Interlinea
L’interlinea è lo spazio tra una riga e l’altra. Come gli altri elementi , anche l’interlinea serve per “alleggerire” la lettura della tesi.
Noi di Bindcopy consigliamo di impostarla a 1,5 pt
Le didascalie
La didascalia spiega in poche parole ciò che troviamo sopra di essa: un grafico, una tabella o un’immagine.
In Word c’è una funzione dedicata per inserire le didascalie, in modo che risultino numerate e continuamente aggiornate anche in caso di spostamento degli elementi.
La numerazione può anche essere preceduta da un’etichetta: “Fig” o “Tab” sono tra le più comuni.
Nelle didascalie ti consigliamo di utilizzare lo stesso font del testo e la dimensione può essere la stessa delle note a piè di pagina.
Conclusione
Eccoci arrivati in fondo, ora hai le info più importanti per ricontrollare la tesi di laurea anche dal punto di vista estetico e per migliorare la leggibilità del documento.
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