A fine novembre, ogni anno, assistiamo allo stesso copione: offerte che lampeggiano ovunque, carrelli che si riempiono in pochi minuti, quella sensazione di “devo approfittarne” che ci spinge ad acquistare più di quanto avessimo mai pensato.
Il Black Friday è diventato il simbolo di un consumo veloce, impulsivo, che promette felicità immediata ma lascia spesso dietro di sé sprechi, delusione e un impatto silenzioso su ambiente e persone.
Ma c’è chi ha deciso di riscrivere questo copione.
Invece di trasformare il venerdì più pubblicizzato dell’anno in una corsa allo sconto, possiamo renderlo un’occasione per mettere al centro ciò che conta davvero: scelte consapevoli, imprese responsabili e gesti che generano valore reale.
È questo il messaggio del Good Friday 2025, promosso da NeXt – Nuova Economia per Tutti, che invita ognuno di noi a riflettere sulle conseguenze delle proprie decisioni e a trasformare un acquisto in un atto di cambiamento.
Noi di Bindcopy crediamo profondamente in questa visione. Anche un gesto piccolo può diventare un seme di cambiamento nella nostra vita e nella nostra comunità. Per questo abbiamo scelto di non aderire al Black Friday, ma di sostenere un modo di acquistare più umano, responsabile e rispettoso del territorio.
Da qui parte il nostro percorso: capire che cosa significa davvero votare col portafoglio, e perché questa scelta può cambiare il mercato molto più di quanto immaginiamo.
Che cos’è il voto col portafoglio
Il voto col portafoglio è la capacità che abbiamo, come consumatori, di orientare il mercato attraverso le nostre scelte quotidiane.
Ogni volta che acquistiamo qualcosa, sosteniamo un’impresa e un modello economico invece di un altro.
Non si tratta soltanto di un gesto privato, ma di un vero e proprio atto pubblico con conseguenze concrete su persone, comunità e ambiente.
L’idea di Leonardo Becchetti
Il concetto nasce dagli studi di Leonardo Becchetti, professore di Economia Politica all’Università di Roma Tor Vergata e tra i fondatori del movimento legato a NeXt – Nuova Economia per Tutti.
Nella sua breve monografia “Voting with the Wallet – Responsible consumption and savings to make democracy work” (Tor Vergata University Press, 2025), Becchetti dimostra come i consumatori, premiando aziende sostenibili e responsabili, possano incentivare comportamenti etici, correggere fallimenti di mercato e generare impatti positivi su ambiente e società.
Questa riflessione non rimane confinata all’ambito accademico. Becchetti la riprende spesso anche nella comunicazione pubblica: in un post su LinkedIn di novembre 2025 afferma che “il voto col portafoglio è il potere forte dei consumatori. Se lo usiamo davvero, il mondo cambia domani.”
Il ruolo di NeXt – Nuova Economia per tutti e il Good Friday 2025
NeXt – Nuova Economia per tutti è “una rete di Associazioni e di Organizzazioni che vuole rendere l’economia veramente per tutti, per il benessere di tutti, perseguendo una Sostenibilità integrale. La sostenibilità integrale si realizza se obiettivo dell’economia è il benessere delle persone, avendo come limite la salvaguardia del Pianeta, per noi e per tutti gli esseri viventi”.
Promuove il Voto col Portafoglio di cittadini e imprese per sostenere le aziende responsabili che investono in percorsi verso la sostenibilità integrale, trasformandolo da teoria economica a pratica sociale.
Anche nel 2025, NeXt – Nuova Economia per tutti, insieme alla piattaforma Gioosto.com, rilancia il Good Friday, previsto per venerdì 28 novembre: un momento per mettere al centro scelte consapevoli, imprese responsabili e gesti che generano valore reale.
Come afferma la campagna ufficiale:
“La piattaforma Gioosto e la rete NeXt Economia estendono la loro giornata di promozione del consumo responsabile e dei Regali Solidali con un Good Friday più lungo, che si estenderà per tutte le feste di Natale, un periodo dedicato alla sostenibilità degli acquisti digitali e all’idea di scegliere meglio, non di comprare di più e al massimo ribasso.”
Il Black Friday e il problema del consumo impulsivo
Il Black Friday nasce come evento commerciale e, nel tempo, si è trasformato in una corsa allo sconto che spinge molte persone ad acquistare prodotti di cui non hanno realmente bisogno. Offerte aggressive, comunicazioni martellanti e la paura di “perdersi l’occasione” generano acquisti impulsivi e spesso poco consapevoli.
Molti prodotti vengono comprati, usati poco o nulla, e finiscono rapidamente nel ciclo dei rifiuti.
Il prezzo basso ha quasi sempre un costo nascosto: dietro un’offerta irresistibile possono celarsi condizioni lavorative difficili, produzione intensiva, logistica pesante e materiali di scarsa qualità.
Bindcopy e il Good Friday 2025
Noi di Bindcopy ci riconosciamo pienamente in questa visione.
Abbiamo scelto di non aderire al Black Friday non per rinunciare a un’opportunità commerciale, ma per coerenza con i nostri valori: serietà, etica, attenzione alla sostenibilità e cura del territorio. Crediamo nelle relazioni, nella qualità e nel rispetto del lavoro.
Se vuoi un esempio concreto, scopri come stampiamo da Bindcopy: carta FSC e riciclata, toner a biomassa vegetale, energia rinnovabile, spedizioni ClimatePartner.
Per noi, ogni giorno dovrebbe essere un Good Friday: una scelta che racconta un mondo diverso, fatto di relazioni autentiche, qualità e responsabilità.
In questo percorso, un tema centrale del Good Friday 2025 è quello dei regali solidali. A Natale, infatti, possiamo scegliere di fare un dono che non si limita a “consumare”, ma che racconta un mondo diverso: ogni pacco solidale sostiene un progetto, una filiera etica e una comunità che cresce.
È un modo semplice, concreto e accessibile per trasformare un gesto quotidiano in un atto che genera valore reale.
Per molti studenti universitari – spesso con budget limitati ma grande sensibilità verso temi sociali e ambientali – questa può essere un’occasione per scegliere un dono utile, etico e allo stesso tempo sostenibile dal punto di vista economico.
Esempi reali: quando il voto col portafoglio ha cambiato le cose
Il voto col portafoglio non è una teoria astratta. Negli ultimi anni, varie campagne globali di consumatori hanno prodotto effetti reali su alcune multinazionali.
Durante il conflitto israelo-palestinese, diversi media internazionali come Reuters e Financial Times hanno riportato cali di vendite in alcuni mercati e impatti reputazionali significativi per aziende percepite come schierate.
Anche in contesti più economici che etici, come i dazi USA–Canada, si sono verificati boicottaggi spontanei di prodotti americani, con consumatori che hanno scelto alternative locali.
Il movimento BDS cataloga le aziende in diversi gruppi (target di boicottaggio consumer, disinvestimento, pressione), come forma organizzata di voto col portafoglio.
Questi esempi mostrano che quando le persone agiscono insieme, il mercato risponde.
Come può votare col portafoglio uno studente (in pratica)
Un voto col portafoglio non significa smettere di acquistare, ma scegliere con consapevolezza. Per uno studente universitario può tradursi nel comprare ciò che serve davvero, preferire aziende locali e trasparenti, premiare chi crea valore nel territorio e considerare anche l’impatto ambientale delle proprie scelte quotidiane.
Anche una penna, una stampa o un quaderno hanno un significato.
Conclusione
Noi di Bindcopy abbiamo scelto di non aderire al Black Friday perché crediamo in un’economia che mette al centro le persone, la qualità e la sostenibilità. Ogni acquisto è un atto pubblico. Ogni scelta fa la differenza.
Se vuoi approfondire l’argomento ti segnaliamo questi articoli:
- Il Decalogo del Voto col Portafoglio – a cura di Next Nuova Economia per tutti
- Presentazione del progetto Voto col Portafoglio – a cura di Next Nuova Economia per tutti
- Anadolu Ajansi – Due anni di genocidio a Gaza: i boicottaggi globali colpiscono i marchi legati a Israele
- Science Direct – Esame degli effetti finanziari del boicottaggio di Israele
A cura di Bindcopy Parma
Aggiornato al 2025
Domande frequenti sul voto col portafoglio e il Good Friday 2025
Che cosa significa votare col portafoglio in pratica?
Votare col portafoglio significa riconoscere che ogni acquisto, risparmio o investimento ha un impatto sul mercato. Scegliendo prodotti e servizi offerti da imprese responsabili, premi modelli economici che rispettano le persone, l’ambiente e il territorio, contribuendo a generare valore reale e cambiamento positivo.
Perché Bindcopy non partecipa al Black Friday?
Bindcopy non partecipa al Black Friday per coerenza con i propri valori di etica, sostenibilità e responsabilità sociale.
Preferiamo promuovere acquisti consapevoli e relazioni durature con studenti, professionisti e realtà locali, invece di incentivare il consumo impulsivo attraverso sconti aggressivi.
Che differenza c’è tra Black Friday e Good Friday?
Il Black Friday spinge all’acquisto basato sul prezzo e sulla promozione, spesso senza reale necessità.
Il Good Friday, promosso da NeXt – Nuova Economia per Tutti, ribalta la logica: invita a scegliere imprese responsabili, prodotti che generano valore sociale e ambientale e regali solidali che sostengono filiere etiche.
Come può uno studente universitario votare col portafoglio?
Uno studente può votare col portafoglio acquistando ciò che gli serve davvero, privilegiando realtà locali e trasparenti, informandosi sulla provenienza dei prodotti e sostenendo servizi che rispettano le persone e l’ambiente.
Anche la scelta di dove stampare appunti e tesi o quale cartoleria frequentare è un voto che incide sul territorio.
Cosa sono i regali solidali di Natale?
I regali solidali di Natale sono doni che sostengono progetti sociali, cooperative e filiere etiche. Oltre ad avere un valore simbolico, contribuiscono concretamente a creare lavoro dignitoso e sviluppo locale.
Sono una scelta sostenibile per chi vuole trasformare un regalo in un gesto di cambiamento.













